Giovanni Angelo Marenghi viene ammesso nella nobile Compagnia della Consolazione sotto il titolo della Pace (1711)

Grippaudo, Ilaria
Università degli Studi di Palermo
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Riassunto

Fra i confrati ammessi nel 1711 nella Venerabile e Nobile Compagnia di Maria Santissima della Consolazione sotto il titolo della Pace figura il Sacerdote Giovanni Angelo Marenghi. Quest’ultimo va identificato con l’omonimo contralto di origine lombarda, presente a Palermo e coinvolto nelle celebrazioni musicali per le esequie di Francesco Maria de’ Medici. 

Parole chiave

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Giovanni Angelo Marenghi, virtuoso contralto presso la cappella reale di Madrid, era giunto a Palermo nel 1711. Originario di Cremona, fu attivo in diverse cappelle musicali e teatri del Nord Italia, riuscendo a ottenere un discreto successo. Non a caso nel 1744 Francesco Saverio Quadrio lo inseriva nell’elenco dei più celebri musici e interpreti delle «drammatiche poesie», senza però fornire ulteriori informazioni. Dai libretti della fine del XVII secolo sappiamo che il cantante era presente nel cast di due opere rappresentate presso il Regio Teatro di Milano: Antonino e Pompeiano (1686, nel ruolo di Pompeiano, ripresa del dramma allestito nel 1677 a Venezia su musiche di Antonio Sartorio) e Galieno (1687, nel ruolo di Cloro, con musiche di Carlo Pallavicino). 

Oltre che con il teatro milanese, il musicista ebbe rapporti con la cappella musicale della basilica di San Marco di Venezia. Un documento del 1681 ci conferma che fatte le prove con l’assistenza del maestro di cappella, il 22 aprile il contralto Giovanni Angelo «Merenghi» veniva sottoposto a ballottaggio insieme ad altri musici, e approvato a sessanta ducati all’anno con sette voti favorevoli, due contrari e uno non sincero. 

Sempre a Venezia il musicista collaborò anche con il Teatro San Salvatore, dal quale veniva ingaggiato per la stagione operistica del 1678, probabilmente per cantare nell’Ercole sul Termodonte, anche questo con musiche di Antonio Sartorio. Difatti, a fine stagione il cantante Giovanni Angelo Marenghi di Cremona reclamava 100 scudi d’argento che gli erano dovuti per contratto da Iseppo Astori, impresario del teatro veneziano.

Non sappiamo di preciso quando Marenghi entrò a far parte della cappella reale spagnola. Probabilmente ciò avvenne intorno agli anni ’90 del Seicento, come conferma un ritratto del 1695 del musicista, opera del pittore friulano Sebastiano Bombelli. Nel retro della tela, appare la dicitura Originale fatto del Sig. / Sebastiano / Bombelli in Venezia alli 26 / di 7bre: 1694 Pittore / Famosissimo. Il dipinto raffigura Marenghi in abiti clericali, esplicitando sia la città d’origine sia l’appartenenza alla cappella reale di Madrid, al servizio di Carlo II. 

Tale affiliazione è ulteriormente testimoniata dalla relazione delle esequie per l’ex cardinale Francesco Maria de’ Medici, celebrate a Palermo per volere di Francesco Maria Acquaviva, nella cornice della chiesa di Sant’Ignazio dell’Olivella della Congregazione dell’Oratorio. La celebrazione vide interventi musicali di rilievo, coordinati dal maestro di cappella Pietro Pizzolo, con la partecipazione straordinaria di Marenghi. 

Si veda https://palermo.integratic.es/evento/1586/palermo.

Accanto alla partecipazione ai funerali del 1711, l’unica altra connessione con Palermo è finora attestata dall’Elenco generale dei confrati della venerabile e nobile compagnia di Santa Maria della Consolazione sotto titolo della Pace, pubblicato a Palermo nel 1877. 

La prestigiosa congregazione venne fondata nel 1580 e accolse sin dall’inizio componenti di indiscusso rilievo, fra cui esponenti della più alta nobiltà cittadina, arcivescovi, colti ecclesiastici, e addirittura gli stessi viceré. Per importanza e quantità di affiliati, già nel 1584 la Compagnia aveva ottenuto la chiesa di Santa Venera presso i bastioni di porta Termini, in un ampio spazio con giardino collocato sopra le mura della città, dove a partire dal 1657 venne costruito un nuovo oratorio. 

Nell’elenco dei confrati il nome del Sacerdote Giovanni Angelo Marenghi compare senza particolari indicazioni, ma si specifica la sua ammissione nel 1711. Tale riferimento conferma quanto indicato nella relazione dei funerali del 3 luglio, ovvero che il Marenghi risiedeva da qualche mese a Palermo. Ricordiamo che la Compagnia promuoveva un’intensa e importante attività musicale, per cui la presenza del cantante fra i suoi ranghi non appare fuori luogo, sia per la fama del musico sia per i precedenti legami con la cappella reale di Madrid.    

Fonte:

D’Orioles, Gaetano, Elenco generale dei confrati della venerabile e nobile compagnia di Santa Maria della Consolazione sotto titolo della Pace dall’anno della fondazione 1580 al 1876. Palermo: Amenta, 1877, 124-125.

Bibliografia:

- Zati, Simone, Relazione delle solenni esequie per comandamento dell’eminentissimo e reverendissimo Sig. Cardinale Francesco Maria di Acquaviva celebrate à 3 di Luglio 1711. Palermo, Cortese: 1711, 15-16.

- Quadrio, Francesco Saverio, Della storia e della ragione d’ogni poesia, III. Milano: Agnelli, 1744, 528.

- Aldo Rizzi (a cura di), Pittura veneta del Seicento in Friuli. Udine: Doretti, 1968, 20.

- Madricardo, Claudio, "Dall’Archivio di Stato di Venezia: registrazioni e documenti sulla musica a San Marco", in San Marco: vitalità di una tradizione. Il fondo musicale e la cappella dal Settecento ad oggi – Introduzione e indici, a cura di Francesco Passadore e Franco Rossi, I. Venezia: Levi, 1996, 282.

- Selfridge-Field, Eleanor, The Calendar of Venetian Opera. A New Chronology of Venetian Opera and Related Genres, 1660-1760. Stanford: Stanford University Press, 2007, 126-127.

- Giuseppe Collisani, "Occasioni di musica nella Palermo barocca", I Quaderni del Conservatorio 1 (1988), 37-73: 64-65

- Grippaudo, Ilaria, "Territorio, potere, riforma. Cardinali e musica a Palermo (sec. XVII-XVIII)", in Les Cardinaux et l’Innovation musicale à l’époque moderne, a cura di Jorge Morales. Paris: Classiques Garnier, 2024, 271-298: 290-296. 

Creato: 13 Ago 2024
Riferire: Grippaudo, Ilaria. "Giovanni Angelo Marenghi viene ammesso nella nobile Compagnia della Consolazione sotto il titolo della Pace (1711)", Il paesaggio sonoro della Palermo barocca, 2024. https://palermo.integratic.es/evento/1587/palermo.
Risorse

Sebastiano Bombelli, Ritratto del musico Giovanni Angelo Marenghi, Udine, 1695

Link esterno

Gaetano D'Orioles, Elenco generale dei confrati della venerabile e nobile compagnia di Santa Maria della Consolazione sotto titolo della Pace dall’anno della fondazione 1580 al 1876 , Palermo, 1877

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